Diario dell’esercitazione – 16 maggio 2026
Il programma del giorno
- Esercitazione di ricerca persone disperse nel vallone di Saint-Barthélemy
- Attività teorico-pratiche dei gruppi giovanili di volontariato al Parco Puchoz
- Pomeriggio di porte aperte alla popolazione per la divulgazione della cultura di Protezione Civile
- Esercitazione della Colonna Mobile Regionale
Sabato 16 maggio
EXE2026: ricerca dispersi, giovani protagonisti e Colonna Mobile Regionale in movimento
Penultima giornata di attività per EXE2026 – Insieme, un Sistema che cresce, l’Esercitazione annuale regionale di Protezione Civile della Valle d’Aosta, che oggi ha visto impegnati professionisti, volontari e gruppi giovanili in numerose attività esercitative, formative e divulgative in varie località del territorio regionale.
Alle ore 7:45 ha preso avvio l’esercitazione di ricerca dispersi nel vallone di Saint-Barthélemy, scenario che ha simulato la scomparsa di due persone sorde insieme alla loro interprete LIS. Le operazioni di ricerca hanno coinvolto squadre dei Vigili del Fuoco, del Corpo forestale della Valle d'Aosta, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, dell’Esercito Italiano e dei volontari della Protezione Civile. Le attività si sono concentrate lungo il tratto compreso tra il parcheggio dell’area picnic di Porliod e il Rifugio Magià, con operazioni protrattesi fino al pomeriggio inoltrato, quando i dispersi sono stati individuati e recuperati. L’esercitazione ha rappresentato un’importante occasione per testare il coordinamento operativo tra enti diversi e approfondire le modalità di gestione di persone con specifiche necessità in scenari di emergenza.
Dalle ore 8:15, al Parco Puchoz di Aosta, si è invece svolta la giornata dedicata ai gruppi giovanili della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana. I ragazzi hanno partecipato ad attività teorico-pratiche dedicate ai principali rischi di Protezione Civile e alle tematiche legate alla gestione delle emergenze, affrontando argomenti quali il rischio tellurico, il rischio idraulico, il sostegno psicologico in emergenza e la gestione di persone con specifiche necessità.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:30, il Parco Puchoz ha aperto le sue porte alla popolazione per l'iniziativa di divulgazione della cultura di Protezione Civile, curata direttamente dai giovani partecipanti insieme ai professionisti del Sistema regionale. L’attività ha consentito ai visitatori di conoscere più da vicino mezzi, attrezzature e procedure operative utilizzate nelle emergenze, oltre al lavoro quotidiano svolto da enti e volontari sul territorio.
In contemporanea si è svolta anche l’esercitazione della Colonna Mobile Regionale, con partenza dalla "Pépinière des Entreprises" lungo la SS26 in direzione Courmayeur e rientro tramite l’autostrada A5. L’autocolonna ha previsto la movimentazione di 24 mezzi, per una lunghezza complessiva di circa un chilometro di veicoli incolonnati. L’attività ha rappresentato un importante momento preparatorio in vista dell’esercitazione europea “ALPEX 2027”, prevista per marzo 2027, che vedrà la Valle d’Aosta fortemente coinvolta anche nel supporto alla Prefettura dell’Haute-Savoie, in Francia, nell’ambito dell’attivazione del Meccanismo Unionale di Protezione Civile.
Anche nella giornata odierna sono proseguiti i corsi formativi dedicati ai professionisti e ai volontari del Sistema regionale di Protezione Civile. In particolare, si sono svolti i moduli HACCP, CBRN, sostegno psicologico in emergenza, gestione di persone con specifiche necessità, rischio tellurico, rischio idraulico e radiotrasmissioni.
Dipartimento Protezione Civile













